Abbiamo sperato che tutto si risolvesse, che fosse solo questione di tempo, ed invece tutto è precipitato velocemente!
Don Pietro è tornato al Padre ed ha completato il suo percorso di vita terrena come un pellegrinaggio.
Ora molti di noi si sentono come bambini orfani, tanto eravamo abituati al suo straordinario esserci! Ci accoglieva con quel sorriso sincero, ci ha ascoltato, consigliato, aiutato, valorizzato e anche corretto quando serviva, senza sconti ma anche senza giudizi o sentenze.
Gli abbiamo voluto bene, ci ha voluto bene, di più, ci ha amato singolarmente, con un affetto pensato su misura per ciascuno di noi.
Ci ha amato come Dio gli ha suggerito lungo il corso della sua vita.
E’ stato nostro maestro, confessore, fine teologo, amico, ma soprattutto sacerdote per sempre.
Ha risposto ai nostri dubbi e alle nostre domande aiutandoci ad andare oltre e in profondità allecose senza disdegnare il semplice stare insieme intorno ad un tavolo o sul sagrato di una chiesa.
Oggi resta un vuoto profondo, con l’amarezza e il dolore del “non esserci” tra noi, ma non dobbiamo dimenticare l’occasione e l’opportunità di averlo incontrato e conosciuto; per molti di noi è stato un GRANDE regalo, una GRAZIA per alcuni “inaspettata”.
Al nostro smarrimento deve però far fronte quanto ci ha lasciato, suggerito, indicato.
Certamente nel profondo di noi troveremo le risposte e ne capiremo la ragione, illuminati dalla fede che ci ha donato, dal cuore che ci ha trasformato.
Carlo ed alcuni amici
